“I politici dovrebbero essere accusati di una quantita’ sterminata di reati, che io enuncio solo moralmente: indegnita’, disprezzo per i cittadini, manipolazione del denaro pubblico, intrallazzo con i petrolieri, con i banchieri, connivenza con la mafia, alto tradimento in favore di una nazione straniera, collaborazione con la Cia, uso illecito di servizi segreti, responsabilita’ nelle stragi.. responsabilita’ della degradazione antropologica degli italiani…” Pier Paolo Pasolini (1975)

domenica 25 giugno 2017

Se continueremo a restare nel ‘sistema euro’ moriremo poveri e schiavi

















CON L’EURO LAVOREREMO UN GIORNO IN MENO GUADAGNANDO COME SE LAVORASSIMO UN GIORNO IN PIÙ (Prodi 1999)
Se continueremo a restare nel ‘sistema euro’ moriremo poveri e schiavi
di Armando Manocchia Da Imola Oggi
Prendiamo atto che ormai i paragoni con la lira non si possono più fare, ma nemmeno possiamo far finta di nulla sul fatto che, prima dell’introduzione dell’euro, con 1 milione e 500 mila lire, una famiglia italiana viveva dignitosamente. Con l’equivalente in € (circa 750) oggi si è sulla soglia di povertà assoluta.
Con l’€ si è ridotto il nostro reddito pro-capite
Con l’€ è calato il livello delle esportazioni delle imprese
Con l’€ è peggiorata non poco la bilancia dei pagamenti
Con l’€ è aumentata la disoccupazione
Con l’€ è arrivata la recessione
Con l’€ è arrivato l’economicidio (distruzione delle imprese)
Con l’€ si è ridotto e poi azzerato il Pil. Con l’€, il debito pubblico è notevolmente aumentato
Con l’€ è aumentata la disoccupazione
Con l’€ non solo è aumentata la disoccupazione giovanile, ma si sono di fatto esclusi i giovani dal mercato del lavoro (sono costretti ad emigrare)
Con l’€ si sono impoverite le famiglie
Con l’€ si è ridotto il tasso di natalità degli italiani
Con l’€ si è inasprita la conflittualità sociale

Se continueremo a stare nell’area, o meglio nel ‘sistema euro’, moriremo poveri e schiavi.