“I politici dovrebbero essere accusati di una quantita’ sterminata di reati, che io enuncio solo moralmente: indegnita’, disprezzo per i cittadini, manipolazione del denaro pubblico, intrallazzo con i petrolieri, con i banchieri, connivenza con la mafia, alto tradimento in favore di una nazione straniera, collaborazione con la Cia, uso illecito di servizi segreti, responsabilita’ nelle stragi.. responsabilita’ della degradazione antropologica degli italiani…” Pier Paolo Pasolini (1975)

sabato 11 giugno 2016

Torniamo ad occuparci dell'omicidio di Pier Paolo Pasolini.

























E' nostra ospite la giornalista Simona Zecchi, autrice del libro "Pasolini, massacro di un poeta", che ci parla degli importanti elementi inediti emersi dalle sue ricerche: le minacce a Pasolini nei mesi precedenti alla morte, il furto delle bobine del film Salò, la presenza di più persone la notte del delitto, l'esistenza di un'altra auto uguale a quella dell'intellettuale, i depistaggi e le manipolazioni. Un'inchiesta giornalistica rigorosa e documentata, che ricollega il caso Pasolini alla storia politica e criminale di quegli anni.



Forme d'Onda-33^ puntata-09-06-2016

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