“I politici dovrebbero essere accusati di una quantita’ sterminata di reati, che io enuncio solo moralmente: indegnita’, disprezzo per i cittadini, manipolazione del denaro pubblico, intrallazzo con i petrolieri, con i banchieri, connivenza con la mafia, alto tradimento in favore di una nazione straniera, collaborazione con la Cia, uso illecito di servizi segreti, responsabilita’ nelle stragi.. responsabilita’ della degradazione antropologica degli italiani…” Pier Paolo Pasolini (1975)

venerdì 20 maggio 2016

TTIP, LA FINE DEGLI STATI: DA CITTADINI A DIPENDENTI

















La storia dimenticata di come siamo arrivati in prossimità della sigla del più grande trattato della storia, il TTIP, che trasformerà gli Stati in multinazionali e i cittadini in dipendenti.
TTIP, LA FINE DEGLI STATI: DA CITTADINI A DIPENDENTI di Valerio Lo Monaco da Byoblu
La geografia potrà perfino cambiare: al posto dei confini tra Italia, Francia, Germania, ormai obsoleti e di fatto inutili, assisteremo alla nascita del dominio geolocalizzato di Finmeccanica, Lactalis, Volkswagen, il continente Nike, quello Apple, gli emirati di Gazprom, British Petroleum ed Eni, il principato di Toyota e il califfato di Samsung, l'impero di General Electric, l'Unione Bancaria del Nord (capitale Jp Morgan City), la Federazione Digitale Google Inc (con capitale Microsoft Town nei territori che una volta erano a Mountain View) e così via...

I cittadini - noi - si chiameranno finalmente e definitivamente "dipendenti" e acquisiranno lo status della multinazionale per la quale lavorano. Il contratto di lavoro diventerà un contratto di vera e propria cittadinanza, si viaggerà con passaporto aziendale e i consigli di amministrazione sostituiranno comuni, regioni e parlamenti. continua a leggere su Byoblu