“I politici dovrebbero essere accusati di una quantita’ sterminata di reati, che io enuncio solo moralmente: indegnita’, disprezzo per i cittadini, manipolazione del denaro pubblico, intrallazzo con i petrolieri, con i banchieri, connivenza con la mafia, alto tradimento in favore di una nazione straniera, collaborazione con la Cia, uso illecito di servizi segreti, responsabilita’ nelle stragi.. responsabilita’ della degradazione antropologica degli italiani…” Pier Paolo Pasolini (1975)

lunedì 2 novembre 2015

PPP Manuale D'Attualità

http://www.lintellettualedissidente.it/letteratura-2/ppp-manuale-dattualita/









Gli Scritti corsari, a quarant’anni dalla morte del loro autore, certo non ci permettono di sondare l’intero abisso del pensiero pasoliniano, pensiero arrovellato, contraddittorio e tormentato, ma ci consente almeno di recuperare la disarmante ed evidente attualità di Pasolini che pone sul suo operato le stigmi della profezia, o almeno dell’analisi categorica ed esatta. qui su L'Intelletuale Dissidente